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VALSASSINA CULTURA
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04 Gennaio 2015
Martedi' 6 gennaio - Vespri dell'Epifania in rito ambrosiano
La solenne celebrazione in latino nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Lecco (rione San Giovanni, piazza Cavallotti 1)

Martedì 6 gennaio alle ore 16 nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Lecco (rione San Giovanni, piazza Cavallotti 1) sarà proposta la solenne celebrazione in latino dei Vespri dell’Epifania in rito ambrosiano.

Ad eseguire i canti sarà l’ensemble vocale Schola Ambrosiana di Carate Brianza, diretto da Primo Viganò. La Schola Ambrosiana è gruppo specializzato nello studio e nella diffusione canto ambrosiano, il canto liturgico proprio della Chiesa milanese: un repertorio musicale antichissimo, a cui appartengono anche pezzi anteriori di secoli alla formazione del canto gregoriano. Parteciperà inoltre al rito il Coro di Merate diretto da Elena Redaelli. All’organo suona il maestro Marcello Rosa.
Queste venerabili melodie, tramandate da manoscritti che risalgono ai primi secoli dopo il Mille, presentano esempi particolarmente suggestivi nei Vespri dell’Epifania, una festa che nel rito ambrosiano ha solennità ancora più grande di quella del Natale. Tema dominante dell’Epifania ambrosiana, come nelle liturgie orientali, è il Battesimo di Gesù, al quale si aggiunge la commemorazione della stella apparsa ai Magi e le nozze di Cana: è la festa della manifestazione del Signore Gesù.
Dopo il rito iniziale del Lucernario, con l'offerta dei lumi sull'altare, si canta l’antifona di origine orientale “Omnes patriarchae”, il cui testo, intonato su una stupenda melodia, sintetizza le tappe nel quale il mistero natalizio è venuto a realizzarsi: l'annuncio fatto dai patriarchi e dai profeti del Vecchio Testamento; il compimento delle profezie con la nascita a Betlemme; la manifestazione ai Magi grazie alla stella; e infine l'attualizzazione nell'oggi, perché Cristo nasce nel cuore di tutti i giusti.
Fa seguito l'inno “Illuminans, Altissime”, composto da sant'Ambrogio, e il responsorio. Ha inizio quindi la salmodia, culminante nel canto del Magnificat, che sarà eseguito con una delle melodie popolari più suggestive e diffuse in terra ambrosiana.
Dopo la processione al Battistero e i riti conclusivi sarà impartita la solenne Benedizione eucaristica accompagnata dagli inni “Tantum ergo” e “O salutaris hostia” cantate sulle melodie popolari tradizionali.

Info:
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