Perledo

Dalla Riviera il risalire fra le propaggini della Grigna settentrionale per poi guadagnare la valle della Pioverna è un itinerario di grande interesse. Il lago di Varenna è il punto di partenza: da Olivedo la strada provinciale, costruita fra il 1915 e il 1925,porta nel Monte di Varenna con l’antico borgo di Perledo e la lunga collana delle sue frazioni. La cinquecentesca Descritione della Valsassina di Paride Cattaneo Della Torre aveva già parlato della«bella aria fertile et salubre del monte di Varena» e aveva accompagnato «alla bella terra di Perledo, luogho assai fertile de perfetti vini, olei de olive,et altre comodità, quale terra è capo di tutto il monte de Varena». E continuava: «Partorisce il sudetto territorio sua vi ed dilicati frutti, tra quali vi sono arthichiochi, tartuffi, spargi, de quali in tanta quantità si ritrovano, con altri frutti assai molto saporiti ed buoni che è quasi incredibile a narrarlo». Si potrebbe andare avanti un bel pezzo, ma sicuramente ha ragione Enzo Venini quando, in Varenna e la Val d’Esino,afferma: «Descriverla serve a ben poco perché le parole, anche le più belle,non reggono al paragone delle inquadrature naturali. Perciò il consiglio più idoneo che si possa dare è quello di camminare, passeggiare, girovagare da un punto all’altro del territorio in mezzo al verde di prati ubertosi, si uliveti e di vigneti rigogliosi e di ombrosi castagni e di scoprire da soli ogni angolo magico della natura». Chi volesse seguire il suggerimento sappia che le frazioni di Perledo sono parecchie: Olivedo, Regolo, Bologna, Gisazio, Regoledo, Cestaglia, Gittana, Riva di Gittana, Panighetto, Vezio e Portone di Perledo.