Architettura – Cassina

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista

piazza Comunale
Ricostruita a fine Ottocento conserva un’ampia decorazione, coeva, dei Tagliaferri di Pagnona


Nel vecchio nucleo di Cassina
edifici a corte con loggiati

Nel vecchio nucleo di Cassina, attorno alla chiesa parrocchiale, sono ancora presenti alcuni edifici caratterizzati dalla corte interna acciottolata sulla quale si affacciano ampi loggiati lignei.
Alberto Fumagalli, nel suo libro sulla architettura contadina in Valsassina, scrive:«Unico episodio, dove ancora si possono ritrovare edifici in numero sufficiente per poter valutare mediante raffronti un “tipo” architettonico, Cassina sovrasta di poco Cremeno: la sua struttura urbana a gradoni è sovente interessata da case a loggia, di cui un bell’esemplare, in discreto stato di conservazione, può essere osservato dalla piazza della chiesa. Anche in Cassina però, a causa della recente valorizzazione turistica del suo intorno, si fa sentire una forte pressione di interessi immobiliari che sospinge a modificare o distruggere gli edifici del vecchio centro abitato». Questi, nell’anno 1850,contava 590 abitanti; nel 1981 la popolazione contava 390 unità. Nel volumetto Lario Orientale delle Guide del territorio di Lecco si legge:«Il vecchio nucleo è rinserrato nei pressi della chiesa di San Giovanni Evangelista, nella parte superiore del paese. Qui si rileva ancora la presenza di qualche edificio rustico con corte interna acciottolata, su cui si affacciano ampi loggiati lignei disposti su più piani».


Cassina: il nucleo rurale di Mezzacca

Conserva invece sostanzialmente intatto il suo antico impianto rurale la piccolafrazione di Mezzacca, una volta sul percorso dell’importante strada della Colmine di San Pietro che collegava la Valsassina alla Val Taleggio e alla Valle Imagna. Mezzacca, si legge in Lario Orientale delle Guide del territorio di Lecco,«è una piccola frazione formata da poche abitazioni contadine, raggiungibile da Cassina per una strada che si imbocca dietro la chiesa di San Giovanni Evangelista. Nonostante l’ubicazione periferica del paese, dall’aspetto marcatamente rurale,nell’Ottocento vi fu costruito un forno fusorio». Nella stessa guida, Giovanna Virgilio aggiunge:«All’ingresso del paese è posta un’edicola con affreschi sei settecenteschi molto deteriorati. Più oltre si ritrovano edifici rustici caratterizzati dai loggiati lignei sovrapposti che gradualmente si restringono negli ordini superiori, adattandosi all’inclinazione degli spioventi». Paride Cattaneo della Torre nel cinquecento scriveva che qui erano «alloggiamenti da pastori et si chiamano in Mezza aqua per esser siti tra due vallette».