La chiesa di S. Eusebio esisteva già alla fine del Duecento e fu ricostruita nella prima metà del Trecento.

La ristrutturazione è legata all’importanza raggiunta in quel periodo dall’edificio che fu scelto come sede della nuova parrocchia di Pasturo e Baiedo, staccatasi dalla matrice di Cremeno nel 1343.

Alcuni anni dopo la fine dei lavori, il 18 novembre 1355, l’altare fu consacrato dal frate agostiniano Agostino, vescovo salubrense (ovvero di Salubria, oggi Silivri, diocesi suffraganea di Costantinopoli in Turchia) e vicario generale dell’arcivescovo di Milano Roberto Visconti.

Nel 1373 era dotata di un portico sotto cui venivano rogati atti notarili….

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