PAESAGGIO PASSAGGIO: alla scoperta del territorio

Classe: Magnoliopsida

Ordine: Fagales

Famiglia: Fagaceae

Genere: Castanea

Specie: C. Sativa

Nome comune: Castagno europeo

Altezza: 25/30 metri, è molto longevo, il diametro può raggiungere valori ragguardevoli.

Portamento: Albero con chioma tondeggiante, con rami molto snelli e tronco robusto dal portamento maestoso.

Corteccia: Nei primi anni il fusto e i rami presentano una corteccia liscia, brillante, di colore bruno rossastro. Dopo i 10/15 anni la corteccia è di color grigio/bruno con profonde screpolature in senso longitudinale.

Foglie: Caduche e alternate, di forma ellittico/lanceolata, dentate, con apice acuminato e base leggermente cuneata, misurano 8-20 cm in lunghezza e 3-6 cm in larghezza, nervature parallele. Consistenza tenace.

Fiori: Unisessuali presenti sulla stessa pianta. I fiori maschili sono lunghi amenti gialli, mentre quelli femminili sono senza peduncolo e sono posti alla base del fiore maschile a gruppi di due-tre avvolti in involucro verde.

Fioritura: Tra inizio giugno e metà luglio.

Frutti: Riccio verde e spinoso, in autunno libera gli acheni con buccia bruno scura (castagne).

Habitat: Regioni montuose temperate e caldo-temperate dai 300 metri ai 1000/1200 metri.

Usi e curiosità: Storicamente il frutto ha avuto grande importanza per la nutrizione di uomini, bestiame e animali selvatici. Oggigiorno gran parte della produzione è destinata al mercato del prodotto fresco ed essiccato, cibo per il bestiame (soprattutto suini) e per l’industria dolciaria.

Il legno è utilizzato nella produzione di pali e lanciole usati in viticoltura, frutticoltura e nel settore ornamentale come sostegno per le piante.

Tossicità: Non presenta tossicità. Bisogna fare attenzione a non raccogliere le castagne «matte» prodotte dagli Ippocastani, non commestibili ma molto simili per forma e colore alle castagne comuni.